Prometheus Plasma Systems sviluppa una nuova classe di turbomacchine al plasma senza parti mobili, coperte da brevetto italiano (deposito ottobre 2025) e licenza esclusiva alla società. Una sola architettura modulare abilita verticali in sequenza, dove ogni applicazione valida tecnologicamente la successiva: la pompa a vuoto per semiconduttori è il primo prodotto commerciabile e, al tempo stesso, il primo stadio funzionale del futuro reattore a fusione nucleare. Nel breve periodo il beachhead è la pompa a vuoto per la filiera dei semiconduttori — un mercato da €1,5-2,4 miliardi oggi dominato da player extra-EU, dove la nostra tecnologia promette -90% energia, -97% massa, zero PFAS e -75/82% TCO rispetto ai sistemi Roots di riferimento. La maturazione di questo verticale costruisce le competenze, la diagnostica e gli asset industriali necessari per scalare progressivamente verso sorgenti X-ray/UV, propulsione spaziale e, nel lungo periodo, moduli per reattori a fusione: stessa piattaforma plasma, stesso know-how, stessa filiera. Questo allinea PPS alla roadmap europea su sovranità tecnologica e transizione energetica. Il team founding combina dottorato in fisica del plasma (TUM/Max Planck) e ingegneria spaziale, affiancato da tre profili commerciali e operativi. La tecnologia è a TRL 4 con PoC sperimentale validato; attive collaborazioni con ENEA, Sapienza, Max Planck IPP e una LOI non vincolante con Streicher/S-Cube.