Prevyber

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Martina Franca, Puglia

Cosa è
Prevyber?

Le truffe digitali sono oggi la singola categoria di crimine più grande al mondo: 442 miliardi persi ogni anno. Prevyber è la prima app di Cyber Prevention: non difende il dispositivo, difende la persona che lo usa.

In dettaglio

Le truffe digitali sono oggi la singola categoria di crimine più grande al mondo: secondo il report GASA 2026 valgono 442 miliardi di dollari persi ogni anno. In Italia nel 2025 la Polizia Postale ha registrato 275 milioni di euro di perdite denunciate per cybercrime finanziario, e il sommerso è molto più grande, perché la maggior parte delle vittime non denuncia per vergogna o perché non sa a chi rivolgersi. E la curva sta accelerando: l'AI generativa sta abbassando di colpo il costo di produrre truffe nuove, credibili e personalizzate, oltre l'80% degli attacchi è ormai AI-assisted, e l'Instant Payment ha reso i bonifici irrevocabili in 10 secondi. La finestra per costruire una difesa del consumatore vera è adesso.

Oggi la cybersecurity tradizionale difende il dispositivo: antivirus, firewall, protezione dell'endpoint. Ma il 90% degli attacchi informatici avviene per errore umano, non per una falla tecnica. Il problema non è il dispositivo, è la persona davanti al dispositivo. Prevyber sposta il baricentro della difesa: non protegge il telefono, protegge chi lo usa. È questa la categoria nuova che stiamo costruendo, la Cyber Prevention, distinta dalla cybersecurity perché è preventiva, contestuale, e pensata per le persone e non per le macchine.

Prevyber è la prima app di Cyber Prevention. Il cuore è lo Scam Detector, che analizza in tempo reale SMS, email, chat, chiamate e link su cui l'utente sta per cliccare. L'architettura è a tre livelli, disegnata per bilanciare velocità, privacy e accuratezza. Il primo livello è un filtro locale che intercetta il flusso di comunicazioni ed evita che frasi chiaramente innocue arrivino al modello AI, che altrimenti girerebbe inutilmente sulla stragrande maggioranza dei messaggi quotidiani con impatto pesante su batteria e velocità. Il secondo livello è un motore AI on-device basato su modelli Llama, che analizza in locale i casi che superano il filtro senza che i contenuti escano dallo smartphone. Il terzo livello è un motore cloud basato su Gemini che interviene solo sui casi ambigui che richiedono ragionamento più profondo, e in quel caso vengono trasmessi solo i contenuti da analizzare, in forma anonima e senza dati identificativi. Il risultato è una difesa istantanea, che funziona anche offline nella maggior parte dei casi, e tratta la privacy come principio strutturale dell'architettura.

Attorno allo Scam Detector cinque moduli coprono l'ecosistema completo della Cyber Prevention. Password Manager con Credential Autofill gestisce le credenziali dell'utente e le compila automaticamente sui siti verificati. Fake News Detector verifica la credibilità di articoli e notizie. Cookie Analyzer fa capire all'utente cosa sta accettando quando clicca "accetta tutti", rendendo trasparente un meccanismo oggi opaco. Call Guard identifica in tempo reale chiamate spam da numeri di finti operatori di banca, finti corrieri, finti tecnici.

Ognuno di questi moduli è accessibile all'utente in tre modi diversi, pensati per coprire tutte le situazioni in cui la protezione serve. Il primo è il Tool: l'utente apre l'app e lancia un'analisi mirata quando ha un dubbio, ad esempio incolla un SMS sospetto e chiede se è una truffa. Il secondo è Sage, un assistente conversazionale con cui l'utente parla in linguaggio naturale, anche a voce, per fare domande aperte sulla propria sicurezza digitale. Il terzo è Vigil, il sistema di protezione proattivo e reattivo contestuale: lavora in background sul dispositivo, osserva il contesto in cui l'utente si trova (l'app aperta, il messaggio arrivato, la pagina visitata) e interviene automaticamente quando riconosce un rischio, senza che l'utente debba chiedere nulla. Vigil è la differenza tra una protezione che dipende dalla consapevolezza dell'utente e una protezione che c'è sempre, anche quando l'utente non sospetta niente, ed è il livello dove la maggior parte delle truffe viene fermata prima che diventino un danno.

Il modello di business si articola su tre linee che si alimentano a vicenda in sequenza causale. La prima è Consumer: un abbonamento SaaS venduto direttamente al pubblico, freemium con Premium a 48 euro l'anno. La seconda è Business: lo stesso prodotto distribuito alle aziende per proteggere la vita digitale dei dipendenti, dalle credenziali aziendali alle comunicazioni fino alla navigazione, con lo stesso valore che il consumer riceve in ambito privato. La terza è Fraud Intelligence, il motore economico di lungo periodo: ogni truffa rilevata dagli utenti alimenta un database proprietario di frodi in tempo reale, che raccoglie sia i pattern di truffa sia i dati identificativi dei truffatori (numeri, domini, IBAN ricorrenti, modelli di conversazione). Ogni utente diventa un sensore, e l'aggregato genera una rete di Fraud Intelligence che cresce a ogni installazione. Questi dati vengono venduti come feed a banche, assicurazioni, telco e payment provider, che oggi combattono le frodi ex-post rimborsando i clienti e non hanno visibilità in tempo reale sull'onda del fenomeno prima che il denaro si muova.

Oggi il prototipo è funzionante con le funzionalità Scam Detector e Password Manager. Secondo la roadmap, la SRL sarà costituita a Milano a gennaio 2027, l'app Consumer andrà live il 1° aprile 2027, il pilota Fraud Intelligence partirà a luglio 2027, il B2B nel 2028, e il primo cliente Fraud Intelligence pagante è previsto nel 2029. La raccolta Pre-Seed in corso è di 500 mila euro per il 20% di equity, che copriranno il lancio Consumer e le milestone per il round Seed.

Il Founder è Peppe Neglia, sviluppatore in Deloitte, laureato in informatica e laureando in gestione d'impresa, che ha costruito il prodotto end-to-end. Il team previsto dal 2027 sarà composto dal Founder più un CTO senior in equity, e da due figure junior ad alto potenziale su marketing e AI, per un totale di quattro persone al lancio. Dal 2028 il team crescerà con mobile, web, un secondo profilo marketing e un sales B2B, fino a nove persone nel 2029 con l'aggiunta del customer success.

Il problema consumer è già validato dal mercato dai numeri di GASA, Polizia Postale ed ENISA. La traction che stiamo costruendo nei prossimi mesi è dal lato B2B: target è la prima Lettera di Intenti (LOI) da una banca italiana per un pilota di Fraud Intelligence, il segnale che converte la tesi in pipeline commerciale.

Stiamo costruendo la Cyber Prevention, la categoria che agisce prima del danno. Non un'altra app di cyber sicurezza, ma una nuova categoria, e il dato che la rende inarrivabile.

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