NICO – Neural Interactive Cognitive Operator
NICO è un robot terapeutico embodied dotato di intelligenza artificiale vocale, progettato per il supporto cognitivo ed emotivo delle persone affette da Alzheimer e demenza senile. Si presenta come un compagno morbido e rassicurante, capace di parlare e ascoltare in linguaggio naturale, con cui il paziente può semplicemente dialogare, senza schermi né barriere tecnologiche.
Il problema. La demenza è un'emergenza sanitaria e sociale in rapida crescita. In Italia 1,2 milioni di persone convivono con una forma di demenza, una cifra destinata ad aumentare del 65% entro il 2050. Il 75% di questi malati non è inserito in un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale strutturato. Il sistema è sotto pressione: mancano circa 80.000 operatori sociosanitari, e il peso dell'assistenza ricade sulle famiglie, con i caregiver impegnati in media 15 ore al giorno. Servono soluzioni nuove, sostenibili e scalabili.
La soluzione. NICO evolve la doll therapy, un intervento non farmacologico la cui efficacia è documentata da studi clinici randomizzati, trasformandola da oggetto statico a compagno interattivo e intelligente. Mentre la bambola terapeutica tradizionale è muta e uguale per tutti, NICO conversa, si personalizza sul singolo paziente (lingua, genere, stadio della patologia) e soprattutto misura i risultati. Il sistema integra tre componenti distintive: un livello di sicurezza deterministico che riconosce le situazioni critiche e previene risposte inappropriate a soggetti fragili, intervenendo prima dell'intelligenza artificiale; la personalizzazione continua dell'interazione; la misurazione oggettiva di indicatori clinici come umore, agitazione e coinvolgimento, che genera dati utili a medici e caregiver.
Il fondamento scientifico. A differenza di molte soluzioni tecnologiche, NICO non parte da un'intuizione ma da evidenze cliniche consolidate. Gli studi randomizzati sulla doll therapy, condotti complessivamente su oltre 200 pazienti, mostrano una riduzione significativa dell'agitazione, dell'aggressività e dell'ansia, e un miglioramento del tono dell'umore. NICO porta questa terapia validata, ma oggi ancora poco applicata, in uno strumento scalabile, sicuro e misurabile.
Il modello di business. NICO adotta un modello hardware + subscription: il dispositivo si acquista a 800 euro, con un abbonamento Premium opzionale di 20 euro al mese che sblocca i servizi clinici avanzati (KPI misurabili, memoria personalizzata, dashboard per medici e caregiver, backup cloud). La versione base, comprensiva di conversazione, protocolli terapeutici e sicurezza, funziona senza abbonamento. I clienti sono due: le RSA e le strutture sociosanitarie (canale B2B prioritario, 12.987 strutture e 425.780 posti letto in Italia, gestite per il 75% da privati) e le famiglie caregiver (canale B2C, circa 3 milioni di persone coinvolte nell'assistenza domiciliare). Il mercato europeo dei robot terapeutici vale 919 milioni di euro; il mercato italiano servibile 105 milioni; il target iniziale raggiungibile 14 milioni.
Il team. NICO è sviluppato da quattro soci fondatori con competenze complementari: un CEO Gabriele Abbatepaolo, ingegnere informatico (sviluppo software e modellazione 3D), un CTO ingegnere biomedico Giovanni Fazio (ricerca AI, architettura di sistema e protocolli terapeutici), un CDO Giada Stradiotti esperta di design e marketing, e un COO ingegnere biomedico Pietro Proscia (validazione dati e KPI clinici). Il team è consapevole della necessità di integrare una figura clinica dedicata (neuropsicologo o geriatra) come advisor, priorità inserita nel piano con budget allocato.
Stato di sviluppo e obiettivi. Il progetto è in fase di prototipazione e stiamo procedendo a realizzare il primo MVP e a condurre un trial clinico pilota in RSA per validare l'efficacia sul campo. Il piano prevede inoltre il deposito di marchio e brevetto e la costruzione di un dataset clinico proprietario, vero elemento di difendibilità competitiva. NICO non ha inventato una terapia nuova: ha dato una voce a una cura che funziona già, con l'obiettivo di portarla in migliaia di strutture e abitazioni.