Unia Games nasce dall'esperienza del suo fondatore, Fabio Serafini. Fin da bambino i videogiochi hanno rappresentato una delle sue più grandi passioni. Dopo aver perso completamente la vista durante l'adolescenza, quella passione non è mai cambiata. Continuando a giocare, ha compreso che il vero limite non era la disabilità, ma il modo in cui i videogiochi venivano progettati. Da questa consapevolezza nasce Unia Games.
L'accessibilità by design non è soltanto una necessità sociale, ma la naturale evoluzione del game design in un mercato che coinvolge oltre tre miliardi di videogiocatori.
Sviluppiamo videogiochi di ruolo (RPG) premium accessibili by design, progettati fin dal primo giorno per essere giocabili senza dipendere dalla vista. Crediamo che l'accessibilità non debba essere aggiunta al termine dello sviluppo, ma diventare il principio su cui progettare il videogioco. Per questo sviluppiamo tecnologie proprietarie basate su audio spaziale, feedback aptico e sistemi di interazione inclusivi, trasformando l'accessibilità da funzionalità aggiuntiva a elemento fondante dell'esperienza di gioco.
Il nostro primo titolo, Echoes of Void, è un RPG tattico dark fantasy per PC che dimostra concretamente questa visione. L'obiettivo non è creare un videogioco destinato esclusivamente a persone cieche o ipovedenti, ma offrire un'esperienza profonda, immersiva e coinvolgente per tutti i giocatori, mantenendo gli standard qualitativi attesi dal mercato videoludico.
Parallelamente stiamo sviluppando un patrimonio tecnologico proprietario che rappresenta il cuore del vantaggio competitivo di Unia Games e che accompagnerà lo sviluppo dei nostri futuri prodotti. Il nostro modello di business combina la vendita di videogiochi premium con la concessione in licenza delle nostre tecnologie proprietarie ad altri studi di sviluppo e servizi di consulenza sull'accessibilità.
Oggi Unia Games riunisce un team multidisciplinare con competenze in game design, sviluppo Unreal Engine, audio design, composizione musicale e concept art. La costituzione della società è prevista entro la fine del terzo trimestre 2026. Il progetto è in fase di prototipazione e punta a dimostrare che il futuro dell'accessibilità non consiste nell'adattare i videogiochi esistenti, ma nel progettarli in modo diverso fin dall'inizio.
Non progettiamo videogiochi per le persone cieche. Progettiamo videogiochi migliori, in cui la vista non è più un requisito per vivere la stessa avventura.